Tuesday, April 08, 2003

come condannare i crimini di guerra commessi da chi non riconosce la giurisdizione di alcuna corte fuorchè la propria?

ricordiamo a chi non lo sapesse che gli usa non riconoscono la giurisdizione della corte penale internazionale




Il CJP (comitato per la protezione dei giornalisti) ha inviato una lettera formale all'onorabile Donald Rumsfeld accusando le forze armate americane di aver ripetutamente violato la convenzione di Ginevra, nella sola giornata di oggi.

In un solo giorno sono stati capaci di bombardare l'albergo dove alloggiavano i giornalisti stranieri, uccidendo un cameraman Taras Protsyuk della Reuters e José Couso di Telecinco.

Nello stesso giorno, le forze armate americane hanno deliberatamente bombardato con missili la sede della tv Qatariota Al Jazeera, uccidedo il cameraman Taraq Ayyoub.

Gli Stati Uniti hanno l'obbligo internazionale di non uccidere i giornalisti.

In particolare, l'articolo 79 del Protocollo Addizionale della Convenzione di Ginevra sostiene che "i giornalisti coinvolti in pericolose missioni professionali in aree di conflitto armato devono essere considerati civili, senza pregiudizio nei confronti dei corrispondenti di guerra - embedded - accreditati presso le forze armate."

Il comitato esprime scetticismo di fronte alla tesi (smentita da tutti i giornalisti presenti nel palestine hotel) secondo cui il carro armato americano che ha causato l'eccidio fosse stato in precedenza oggetto di fuoco nemico (un cecchino) proveniente dal tetto dell'albergo.

Anche in quel caso, alla prova dei fatti, la risposta del tank americano sarebbe stata comunque del tutto sproporzionata, anche se fossero stati avvistati dei cecchini sparare dai tetti di entrambi i palazzi di Al Jazeera e del Palestine Hotel.
Dottrina Bush

"Esporteremo morte e violenza ai quattro angoli della terra per la difesa della nostra grande nazione." George W. Bush - dichiarazione presa da "Bush at War" di Bob Woodward, a sua volta citato da William Pfaff, International Herald Tribune.

Monday, April 07, 2003

AI BENEVOLENTI GUERRAFONDAI E TUTTI I LUNGIMIRANTI SOSTENITORI DI UNA FACILE GUERRA LAMPO

vorremmo farli andare in Irak in questo momento e mostrar loro il caos, la confusione, la morte, il sangue, le macerie e tra tutto questo la tanto illusoria vittoria della loro tanto osannata coalizione.

Una frase di Carl von Clausewitz serva loro di lezione:

"i filantropi potranno facilmente immaginare che esista un abile metodo per disarmare e sopraffare un esercito senza causare un lago di sangue... questo è un errore che deve essere estirpato. in cose pericolose come la guerra, gli errori generati da uno spirito di benevolenza sono i peggiori."
DEI DIRITTI E DELLE PENE

Di fronte a chi ha infranto le leggi del diritto internazionale, di fronte all'impotenza delle organizzazioni internazionali e la loro incapacità di impedire una guerra di aggressione non giustificata, di fronte a chi ha ignorato ogni codice di diritto di guerra e ha sparato contro convogli diplomatici, una sola certezza rimane.

Le regole e l'ordine rimarranno. Le istituzioni dovrenno resistere e resisteranno. La legalità va difesa e le istituzioni preposte dovranno far tutto per preservarla, nel presente e nel futuro.

Così come quando un ladro entra in casa di qualcuno e ruba, la legge dello stato, anche se infranta, rimane valida e ferma. Così di fronte a chi si è fatto beffa del diritto internazionale e delle istituzioni, bisogna ribadire che queste leggi e queste istituzioni esistono e vanno rispettate, protette e rinforzate.

Un ONU riformato dicono alcuni.

Senza dubbio un ONU più forte, capace di fermare i prossimi massacri e turbamenti dell'ordine e della legalità internazionale: questa è la nuova sfida.

La Francia, la Germania, l'Europa e tutte le nazioni del mondo ne dovranno prendere atto.