Friday, March 21, 2003

IL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

Come si può dar luogo ad una guerra con la scusa di portare pace e democrazia quando la prima cosa che si calpesta è il diritto?
Se ne è reso conto anche il consigliere giuridico del governo Blair in Gran Bretagna che non ha retto alla rabbia e alla vergogna di fronte a quello che il suo paese, insieme agli USA e alla così detta "coalizione dei volenti", hanno messo in atto.

dal Corriere:
21-MAR 02:39 GUERRA: si dimette consigliere giuridico del ministero degli Esteri britannico
LONDRA - Un consigliere giuridico del ministro degli Esteri inglese Jack Straw, Elisabeth Wilmhurst, si e' dimessa per protesta contro la posizione del governo Blair sulla questione irachena. Lo riferisce il quotidiano inglese "The Guardian" nel numero di oggi. Il Foreign Office ha confermato le dimissioni del consigliere ma ha rifiutato ogni commento. (Agr)

Stupisce che dall'altra parte, in Germania, il diritto internazionale viene ancora rispettato:

Sempre dal Corriere:
21-MAR 19:03 GUERRA: L'Ambasciata irachena a Berlino resta aperta. Lo ha deciso il governo tedesco
BERLINO - L'Ambasciata irachena a Berlino resta aperta. Lo ha deciso il governo tedesco, che cosi' non seguira' l'invito degli Usa a chiudere le sedi diplomatiche di Bagdad.

Con grande dispiacere, apprendo da Westerby che oggi il nostro presidente del consiglio, dall'alto della sua esperienza giuridica internazionale, ha dichiarato a Bruxelles che il veto in consiglio di sicurezza è una reliquia del passato e va abolito. Berlusconi dimentica quanto largo uso ne abbia fatto proprio il suo adorato governo statunitense per annullare le risoluzioni del Consiglio de Sicurezza che condannavano Israele.

Ho studiato il diritto internazionale e costituzionale italiano per 5 anni per poi dover vedere un presidente del consiglio che (haimè) anche IO ho votato, calpestare ogni norma costituzionale, la carta dell'ONU, le leggi internazionali.

Wednesday, March 19, 2003

CRIMINALI DI GUERRA IRAKENI
si alleano con USA e UK

dal Corriere:

Al Khazraji, sul quale pende un'accusa per crimini di guerra, relativa alla morte di migliaia di curdi iracheni nel periodo in cui era responsabile dell'esercito, tra il 1987 e l'89, era stato citato dalla stampa americana come il possibile candidato alla sostituzione di Saddam Hussein dopo la guerra. «Il mio ruolo non è nel governo - aveva commentato quando queste voci si erano intensificate - ma tra i militari».

(...)

Da due giorni Al-Khazraji aveva lasciato la sua casa in Danimarca, senza dare notizia e la famiglia temeva in un rapimento dei servizi iracheni.

CON GLI AMERICANI - Sembra invece che i servizi segreti americani lo abbiano accompagnato in Kuwait per guidare i battaglioni dei soldati iracheni vicini all’opposizione che combatteranno al fianco degli USA durante il conflitto.

Ecco chi sono i nuovi alleati della "Coalizione dei Volenti"...





Tuesday, March 18, 2003

INVASIONE COMUNQUE

dal Corriere

come previsto ieri nel mio post precedente, oggi la "colomba" Colin Powell ha confermato che l'esilio di Saddam oramai altro non è che un dettaglio e che è intenzione degli Stati Uniti occupare l'Iraq in ogni caso, anche se il dittatore se ne andasse dal paese con la sua famiglia.

Quindi ancora, la questione non erano le armi chimiche, biologiche o di distruzione di massa, tantomeno l'eliminazione del raìs.
Evidentemente ci deve essere qualcosaltro sul suolo irakeno ancor piu importante dell'ultimatum.

sempre dal Corriere, arriva la consolazione:
Powell grazia l'ONU e dice che ha ancora qualche possibilità di futuro, ma non certezze, in quanto non ha «chiaramente superato questo test».

Test di ubbidienza all'Impero, oserei dire.
Se l'ONU non asseconderà ogni prossima guerra statunitense, quale che sia, per Colin e l'amministrazione Bush, varrà anche meno della vita di Saddam.

Monday, March 17, 2003

ULTIMATUM?
Un termine improprio..


Dal Corriere:


17-MAR 17:46 Iraq: Powell, "Bush dara' l'ultimatum a Saddam"
WASHINGTON - Il presidente americano, George Bush, confermera' nel suo discorso di questa notte l'ultimatum a Saddam. Lo ha affermato il segretario di Stato americano, Colin Powell. Al leader iracheno, Bush dira' che"l'unica maniera per evitare le gravi conseguenze di cui parla la risoluzione 1441 e' che lui e la sua corte lascino il paese e consentano alle truppe di entrare pacificamente, non con una guerra", ha spiegato Powell nel corso di una conferenza stampa. Powewll ha inoltre aggiunto che il ritiro della risoluzione presentata da Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna al Consiglio di sicurezza dimostra il fallimento dell'Onu. (Agr)

Domande:

1. Chi è e chi rappresenta Bush quando invia un ultimatum ad un altro paese?

a) Rappresenta l'ONU?
b) La NATO?
c) La "coalizione dei volenti" (coalition of willing)?
d) L'America e gli Americani?
e) Le compagnie petrolifere statunitensi?
f) L'entourage politico-militare di Ariel Sharon?
g) Donald "Duck" Rumsfeld?
h) Pippo, Pluto e Topolino?


A voi la scelta.

Di fatto il testo di questo articolo spiega una cosa molto importante: non si tratta neanche di un ultimatum, in quanto (dice chiaramente il testo) anche se Saddam e "la sua corte" se ne andassero in esilio in maniera pacifica, le truppe americane non rinuncerebbero ad entrare in Iraq e occuparlo comunque "pacificamente, non con una guerra".

Dunque il problema non sono le armi chimiche, non sono le armi biologiche, il problema non è nemmeno l'esilio di Saddam. Bush deve essere interessato a qualche altra cosa. Cosa? A voi la risposta.

Di sicuro posso dire che anche se Saddam se ne andasse via in esilio domani mattina, insieme alla sua corte dei miracoli..non riesco a immaginarmi come l'occupazione di un paese come l'Irak possa avvenire in maniera del tutto pacifica e senza spargimento di sangue, senza resistenza alcuna.