Friday, March 07, 2003

SIAMO TUTTI AMERICANI!
Cioè, scusate, we are all americans!!

Mentre si discute nel consiglio di sicurezza.. Castelli ci porta la buona novella (dal Corriere)

07-MAR 20:45 Castelli: "Gli italiani potranno entrare negli Usa senza visto"
ROMA - Gli italiani potranno entrare negli Stati Uniti senza visto. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Roberto Castelli. "Mi ha chiamato poche ore fa il ministro della Giustizia, John Ashcroft - ha detto Castelli - il quale ha tenuto a comunicarci ufficialmente che l'Italia viene considerato un Paese per il cui cittadino non e' necessario avere il visto per entrare negli Stati Uniti". (Agr)

Mmmm.. questo è l'imponente risultato del riavvicinamento politico agli USA, tanto voluto da Berlusconi...
...niente visto... siamo tutti americani.. quindi.. addio Tricolore??

Altro che bandiere pacifiste multicolori.. diventeremo presto la 52esima stelletta! Yuppeeee!!!

(la 51esima è l'Iraq)
GIORGINO NEWS: LA GUERRA CI SARA'

Visti i contrasti con il Papa e la Santa Sede, ecco che Giorgino trova la soluzione per convincere il popolo americano che lui è un bravo cristiano:

Dal Corriere (preso letteralmente):

07-MAR 08:18 Iraq: Bush, "Prego per i soldati americani e per avere consiglio per la pace"
WASHINGTON - George Bush non fa che pregare. Prega per i soldati americani nel Golfo e per i civili innocenti in Iraq. Prega per avere consiglio sulla crisi irachena e per la pace. Lo ha detto lo stesso presidente statunitense durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. (Agr)


(mi sembra un brutto misto tra Stalin e Hitler, tra l'inevitabilità della storia al "GOTT MITT UNS!" dei nazisti tedeschi...)

Dopodichè, passato il minutino di raccoglimento e di preghiera, in pieno stile fondamentalista, dichiara pronta la crociato-jihad contro il baffuto dittatore irakeno e il suo insulso popolo.. fregandosene ampiamente ed esplicitamente dell' ONU, del diritto internazionale, del Papa, della Cina, della Russia, della Francia, della Germania e del resto del mondo libero.

08:43 07-MAR
Iraq: Bush, "Siamo in grado di intervenire senza l'appoggio della Turchia"

08:54 07-MAR
Iraq: Bush, "Prima che si abbatta una pioggia di bombe, gli ispettori avranno il tempo di lasciare il paese

10:34 07-MAR
Iraq: caccia bombardieri Usa colpiscono obbiettivo militare nel sud del Paese

Dopodichè, il RICATTO ai giornalisti e a i media non di regime:
FUGGITE! SARA' MEGLIO PER VOI! NON TENTATE DI RACCONTARE LA VERITA' O VE NE PENTIRETE!!
dal Corriere
"I giornalisti che sono li' dovrebbero partire e quelli che stanno partendo alla volta dell'Iraq devono tenersi pronti a tornare quando daremo il via all'azione". (Agr)

E così via...
Ma quale destra all'americana, cosa c'è veramente di ideale dietro i repubblicani ed in particolare dentro la testa di questra amministrazione?
Ordine? Mmah.. Rispetto delle istituzioni e del diritto? Assolutamente no.
Conservazione dell'ambiente e della vita? Neanche per sogno.
Ma allora cosa sono questi signori?
Tutta finzione: non chiamatela destra allora. Questi repubblicani sono mossi da un solo obbiettivo, nero come il petrolio. E con esso il controllo del mondo.

Thursday, March 06, 2003

TERRORISMO Ci siamo, ma siamo invisibili. Il nostro lavoro ci impedisce di curare maggiormente in prima persona il nostro progetto, cosa a cui comunque pensa Domanda in maniera assolutamente egregia.
Intanto, pare che la terrorista fermata per l'uccisione dell'agente sul treno abbia messo a nudo alleanze BR-islamici.
Come sempre, tutto andrebbe verificato. Ma teniamo gli occhi aperti!

Sunday, March 02, 2003

Ultime dal Corriere

Il settimanale inglese The Observer pubblica documento top secret
Sì alla guerra, ecco «i giochi sporchi» degli Usa
Sarebbero intercettati tutti i membri delle delegazioni Onu di quei Paesi ancora indecisi fra la guerra e altre ispezioni in Iraq
WASHINGTON - Nei rapporti top secret viene chiamata «operazione di sorveglianza aggressiva». Prevede ogni controllo possibile dei membri di alcune delegazioni (e del loro entourage) al Consiglio di sicurezza dell'Onu: dalle intercettazioni telefoniche a quelle delle e-mail, anche private. Motivo: utilizzare le informazioni raccolte per fare eventuali pressioni e studiare anzitempo le contromosse per conquistare il voto, all'Onu, dei Paesi ancora indecisi in favore di un attacco contro l'Iraq.
Stiamo parlando di alcuni degli «sporchi trucchi» che gli Stati Uniti userebbero nella loro battaglia pro-guerra alle Nazioni Unite.
Di queste tecniche spionistiche parla un documento segreto di cui il giornale domenicale britannico «The Observer» dice di essere venuto in possesso.

Il resto lo leggete sul corriere..

Questo cos'è se non imperialismo o comunque l'intrinseca necessità dell'Impero (e in primo luogo di Giorgino Bush e compagni) di controllare ogni mossa di paesi amici e nemici?