Thursday, January 30, 2003

UNA VERA ANALISI

Scusate: ma l'avete letta sta dichiarazione degli 8 (gli otto paesi europei che sono a favore degli USA per l'attacco all'Iraq)??
A me veramente pare che a favore, incondizionatamente siano solamente la Gran Bretagna, la Spagna, (ahimè) l'Italia e il Portogallo così così.
Dove stanno questi 8? E dove sta scritto che sono tutti per la guerra?

Guardate quest'animazione qui per avere un'idea

E' vero: di fatto non c'è una unità di vedute tra i paesi dell'unione.

Dunque perchè l'Europa non è unita di fronte alla crisi Irakena? Perchè non siamo noi italiani, insieme a tedeschi e francesi, a guidare l'Unione Europea verso una politica congrua e autonoma che tenga conto degli interessi Europei, del senso della morale e di giustizia che abbiamo noi Europei?

Tornando poi sul fronte interno, una cosa vorrei porre alla vostra attenzione: come mai Fini non parla su questo argomento? Come mai non prende una posizione netta in prima persona a riguardo del conflitto? Ci sia forse dell'imbarazzo nei confronti della posizione di Berlusconi, così apertamente filoamericana?

Ma una volta il MSI, AN e lo stesso Fini, non erano filoarabi, sensibili alla questione palestinese? E il senso dell'Europa? Ma come: si parlava tanto di italiani cittadini d'Europa, di essere orgogliosi di essere Europei, della nostra storia e dalla nostra arte che tanto ci distingue dalla cultura da McDonald?

E la Mussolini? E Bontempo? E Tremaglia? Che dicono? Perchè non parlano?
Alleanza Nazionale, di quale nazione? Italia o USA? Ma anche se volessimo guardare solo agli interessi di bottega, agli interessi italiani.
In soldoni:ma credete che questa guerra ci darà qualche risultato economico? Oltre a diventare i migliori lacchè dei vincitori di qualsiasi guerra, cosa ne guadagneremo? Secondo voi l'ENI e l'AGIP avranno il controllo di una singola pozzanghera di petrolio?

Ultima Domanda: Ma Fini, lo legge il Blog didestra?

IL RIBALTONE

Gli Irakeni, vista la situazione drammatica che gli aspetta, presi dalla disperazione, giocano ora la carta del ribaltone, aiutati da un gruppo di parlamentari canadesi.

Queste erano le ultime dal Corsera

30-GEN 17:44 Canada: ispettori volontari negli Usa, "Vogliamo accesso
incondizionato a tutti i siti americani"

OTTAWA - Sara' una parlamentare canadese a guidare un team di "ispettori
volontari" che andra' in Usa per scovare armi di sterminio. Libby Davies ha
annunciato che la squadra sara' negli Stati Uniti dal 22 febbraio alla ricerca delle
"scorte nucleari in possesso del governo di Washington". "Vogliamo accesso
immediato e incondizionato a tutti i siti nel Paese" ha preannunciato Christy
Ferguson, organizzatrice dell'iniziativa, chiarendo che sara' inoltrata una formale
richiesta in tal senso al ministro della Difesa statunitense, Donald Rumsfeld. (Agr)

Domanda n. 1: accetterà Bush l'invio degli ispettori Canadesi?
Domanda n. 2: troveranno armi nucleari, di sterminio e di distruzione di massa?
Domanda n. 3: e se le trovano?

Risposta: mandiamo Bush e Saddam insieme alla base di Guantanamo a fare penitenza.

Domanda

Tuesday, January 28, 2003

PREMI NOBEL AMERICANI RIVELANO LA LORO IDENTITA':PERICOLOSI ESTREMISTI?

Ultime notizie:
(dal Corsera)

WASHINGTON - Quaratuno premi Nobel americani per l'economia e le scienze hanno firmato una dichiarazione che si oppone alla guerra in Iraq, senza un vasto consenso internazionale. I Nobel hanno sostenuto che un'azione unilaterale Usa danneggerebbe la sicurezza e la statura internazionale degli Stati Uniti anche nel caso di vittoria. Tra i firmatari, Hans Bethe, che si e' occupato della bomba atomica, Norman Ramsey, scienziato del progetto Manhattan, e Walter Krohn, un chimico ed ex consigliere scientifico del Pentagono. (Agr)

Mi domando: che siano tutti estremisti di destra? O estremisti di sinistra? Peggio: mi sa che sono tutti dei pericolosissimi no global.

Domanda

Monday, January 27, 2003

MANCA POCO

Tra breve gli ispettori dovranno consegnare la loro relazione all'ONU. Dovranno dire al consiglio di sicurezza se durante le loro indagini in IRAQ hanno trovato armi di distruzioni di massa. Dovranno comunicare le loro istanze e le loro richieste di maggior tempo per poter finire il loro lavoro.

Nel frattempo:

in una riunione tra vari ministri degli esteri europei, è stato firmato un documento comune che chiede alle Nazioni Unite che sia concesso piu tempo agli ispetori. Il documento è stato firmato anche dal nostro ministro degli esteri.


Il segretario generale dell'ONU Annan ha chiesto che sia dato piu tempo agli ispettori.



In seguito alle dichiarazioni del governatore Fazio che una guerra non farebbe altro che portare altri danni all'economia, il nostro ministro Martino ha subito voluto comunicare precisazioni e distinguo: «Sono convinto che quell'affermazione sia stata dettata dal desiderio di Fazio di sottolineare la sua personale avversione a un'azione militare in Iraq, non certo dall'effettivo convincimento che essa influirebbe negativamente sulla nostra ripresa economica».



Che Fazio sia diventato improvvisamente un estremista di destra pronto a spezzare una lancia per la pace nel mondo? O forse è un sincero suo punto di vista su una situazione geo-economica gia pericolante che di certo non ha bisogno di una guerra per potersi rialzare e sperare nello sviluppo.



E' chiaro che Martino martino abbia voluto precisare che qualsiasi cosa abbia detto Fazio, lui la pensa diversamente.



Vorrei farla io una precisazione:



Non mi sento di far parte di "una destra ben precisa, e dalla lunga tradizione" (come specificato dal buon EPISCOPUS in un post precedente) semplicemente perchè se è vero che culturalmente e politicamente il mio cammino politico personale nasce a destra e che stimo e ammiro buona parte della destra italiana, oggi non mi sento pienamente rappresentato da nessuna formazione politica di destra (e tantomeno di sinistra), pur avendo votato a destra, questa destra, alle ultime elezioni politiche.

Per me personalmente, la tematica della pace ha una notevole importanza. Non vedo per quale motivo sia così necessario apportare determinati distinguo che sono superflui dal momento che sul blog appare la firma di chi posta un post.



Essere "per la pace", non vuol dire essere estremisti, tantomeno essere di destra o di sinistra. Significa solo sottolineare un valore ed una necessità che sono alla base della sopravvivenza di una specie, la nostra.



Del resto, lo dimostrava lo stesso Bolzoni, che pur scrivendo per il Secolo, giornale di un partito che ufficialmente ha punti di vista un tantino differenti da quelli del giornalista, preferisce augurarsi che non ci sia una seconda "Tempesta nel Deserto". Il dissenso è concesso, persino a destra: è possibile pensarla diversamente dal partito e dal giornale ed allo stesso tempo continuare a scrivere, addirittura in prima pagina.



Ringraziando sempre e comunque Episcopus per lo spazio concessomi sul suo Blog, spero in una piu attiva partecipazione dei lettori, che dicano la loro, che esprimano quello che pensano.


Domanda
SU ADEL SMITH Il buon Ankor ci pone un'interessante obiezione. Voglio però ricordargli come i gangsters di origine italiana non hanno mai impugnato la religione cattolica nel perpetrare i loro crimini.
UN ALTRO BLOGGHETTO DI DESTRA Ci ha linkato un blog dalla simpatica e accattivante grafica, oltre che di idee più che rispettabili.
Comunque, avrete senz'altro capito la potenza del nostro blog: portare a confronto diverse tendenze e modi di sentire di chi si professa di destra. Le considerazioni di Domanda sono quelle fatte proprie da una destra ben precisa, e dalla lunga tradizione.
Il fatto che il sottoscritto non le condivida non ha nessuna importanza.
Nessuna visione del mondo può considerarsi monolitica.