Thursday, October 31, 2002

Tra polemiche e terribili previsioni si avvicina il Social Forum Europeo, ritrovo internazionale dei No Global.
Prendendo spunto da un articolo apparso su "Diorama Letterario" riguardo l'esistenza dei cosi detti "No Global di Destra" sarebbe interessante capire se e quanti di questi saranno presenti alla manifestazione.
Gli stessi rappresentanti del Social Forum hanno più volte fatto presente che il loro non è un partito e che al loro movimento potevano aderire persone con provenienze ideologiche diverse.
Tuttavia ho l'impressione che anche in questo caso ci sarà del "razzismo ideologico" in agguato e che chiunque si azzarderà a sottolineare le stesse tematiche (come l'ecologia, la pace nel mondo, il pericolo dell'utraliberismo imperante, la necessità di una politica sociale) con un punto di vista "di destra" (o comunque non di sinistra) non avrà alcuna voce in capitolo ed anzi verrà tracciato di fascismo strisciante e cacciato (e malmenato?) in quanto tale.
Non mi aspetto tanto ma spererei nel contrario. Gia, perchè come scriveva Alice in alcuni suoi commenti, il problema di molti "no global" (e della sinistra italiana in genere) è spesso la mancanza di coerenza e la capacità di accettare idee e iniziative che non vengono dal loro cerchio ristretto di intellettuali eletti e collaudati della loro area politica.
Lo dimostra l'articolo citato da Diorama, pubblicato in prima istanza dalla rivista "AltrEconomia" in cui tale Maurizio Meloni con cecità e ipocrisia parla del rischio (per i no-global di sinistra) di farsi contaminare dalle idee che oggi appartengono anche a persone di destra impegnate sullo stesso fronte.